"Non ci può essere pace tra la vittima ed il carnefice, non ci può essere pace tra il popolo e i suoi massacratori." (Antonio Gramsci)
 
  :: Brainjellying   :: BENI CONFISCATI: PDCI, AL GOVERNO E A CONFINDUSTRIA INTERESSA SOLO FARE CASSA   :: Di Paola rilancia il miliardario scudo anti-missili NATO   :: IMU, NON PAGARE SI PUO'!   :: Mafia e MUOS: parenti, amici o “passavamo per caso”?   :: Commemorato il 25 aprile italiano a Pinar del Río   :: Un attentato per “celebrare” l’anniversario della morte di Bosch   :: Quando amministrano i comunisti...Polistena (Rc), abbattuta l'Imu sulla prima casa   :: Noi la mafia no!. Momenti di tensione   :: Gli USA conosceranno anche l’orientamento sessuale dei viaggiatori europei






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Il Presidente Correa accusa il Banco Mondiale della crisi planetaria PDF Stampa E-mail
martedì 15 novembre 2011
Sample ImageNel suo rendiconto del sabato, il presidente Rafael Correa ha detto che in funzione dei grandi interessi bancari e finanziari del capitale speculativo ... di Pedro Rioseco

 Nel suo rendiconto del sabato, il presidente Rafael Correa ha detto che in funzione dei grandi interessi bancari e finanziari del capitale speculativo, il Banco Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale sono i colpevoli del disastro  planetario, per aver imposto il  neoliberismo in América Latina, che ha distrutto le economie.

Queste istituzioni hanno imposto il neoliberismo in America Latina e i suoi programmi di aggiustamento, solo per farci pagare il debito estero.

Informando sul recentemente concluso Vertice Ispanoamericano di Asunción, in Paraguay, Correa ha considerato che queste riunioni vanno dosate per renderle più efficienti.

“Se si vogliono cambiare le cose, ha segnalato, si deve cambiare il meccanismo del dialogo e presto i nostri popoli reclameranno con noi, perchè stiamo in tanti Vertici dove si mettono a ‘dar cattedra’ la burocrazia e la tecnocrazia, mentre loro si trovano in tanti abissi”.

“Questo è uno dei grandi errori dell’America Latina, ha segnalato ancora,  eredità imposta dal neoliberismo quando le decisioni non le adottavano gli uomini politici con una visione integrale legittimata nelle  urne, ma burocrati molte volte senza patria e tecnocrati”.

Correa ha risaltato il controsenso che la OCDE, l’organizzazione dei paesi più ricchi del mondo, vada a dare lezioni d’economia e di sviluppo, quando non hanno mai ascoltato quello che pensano i paesi latino americani.

“Il rappresentante della OCDE, ha sottolineato Correa, ha mescolato economia con ideologia, perchè dicendo che l’America Latina deve smetterla con il protezionismo e passare al libero commercio, già non parla di tecnica, ma di ideologia.

Ideologia, ha insistito, che non avevano mai praticato prima i paesi della OCDE, che  sono stati i più protezionisti e adesso sono i campioni mondiali in concorrenza, e chiedono a tutto il mondo il libero commercio, perchè sanno che vanno a guadagnare, e noi a perdere.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato  dare la parola in questo vertice alla rappresentante del Banco Mondiale, perchè noi presidenti non siamo andati ad Asunción per ascoltare la burocrazia internazionale.

(Traduzione Granma Int.)




  Lascia il primo commento!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
Titolo:
Commento:

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >