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La condizione dei reduci negli Stati Uniti PDF Stampa E-mail
mercoledì 14 novembre 2007
In guerra e in patria Il costo che gli Stati Uniti hanno sostenuto per la guerra in Iraq e Afghanistan ha raggiunto quasi il doppio di quello richiesto ufficialmente dall’amministrazione Bush, che ammonta a 804 miliardi di dollari (550 miliardi di euro).
Si fa riferimento alle cosiddette “spese nascoste”, mai denunciate né tanto meno ammesse dal Pentagono e calcolate dai democratici della Commissione economica congiunta del Congresso. Il rapporto I costi nascosti della guerra in Iraq concentra la sua denuncia contro la scelta repubblicana di privilegiare la politica estera a discapito di quella interna, che richiedeva urgenti investimenti produttivi nel Paese.
Solo per il sostegno delle famiglie dei soldati partiti per il fronte sono stati stanziati complessivamente 103 miliardi di euro, pari a 20 mila dollari a famiglia, cifra destinata ad arrivare nei prossimi dieci anni a 46.300 dollari.
Per non parlare dei costi legati agli interessi sui prestiti, a quelli necessari per le cure mediche dei veterani feriti o disabili per sempre al lavoro, e ancora a quelli connessi al carburante per l’aumento vertiginoso del prezzo del petrolio.
Le previsioni di bilancio continueranno a crescere se non verranno modificati i termini dell’impegno militare Usa, sia riguardo i mezzi che le forze dispiegate sul territorio.
In questo quadro, a dir poco allarmante è quanto emerge una ricerca condotta dall’organizzazione no profit National Alliance to End Homelesness sui dati forniti dal Veteran Affairs Departement.
In base alla statistica che un senzatetto su quattro è un veterano di guerra, i reduci attualmente homeless sono circa 1.500 e, secondo il censimento del 2005, sono ben 194.254 dei 744.313 complessivi.
Si tratta di persone con malattie mentali di varia gravità, che fanno uso di sostanze supefacienti e che, in maggioranza, non godono di copertura sanitaria.
La necessità di politiche mirate e finanziamenti adeguati rispetto a questo problema di emarginazione sociale viene condivisa dalle amministrazioni che si succedono alla Casa Bianca, senza però che nulla venga concretamente fatto.
Tra le strutture ed organizzazioni mobilitate, ricordiamo la New Directions, che assiste 15 mila veterani con programmi di riabilitazione in tutti gli Stati Uniti, spendendo annualmente 265 milioni di dollari per l’assistenza generica agli homeless e 1,5 miliardi di dollari per le specifiche cure mentali. Al momento in Iraq sono presenti 167 mila soldati americani.


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