"Non ci può essere pace tra la vittima ed il carnefice, non ci può essere pace tra il popolo e i suoi massacratori." (Antonio Gramsci)
 
  :: Fornero, non sei la benvenuta!   :: Partito degli "onesti". Ipotesi truffa ai fondi per editoria, a giudizio Ciarrapico   :: Martone raccomandò il figlio a Dell'Utri   :: La filologia vivente di Antonio Gramsci   :: 91° Anniversario Partito Comunista - Intervento Orazio Licandro   :: Oliviero Diliberto: Un nuovo partito comunista per unire le forze a sinistra del Pd   :: "FORCONI" E "FORZA D'URTO". FGCI: ECCO CHI SONO   :: MILANO. IL PDCI INCONTRA I LAVORATORI DELLA JABIL   :: ANNIVERSARIO PARTITO COMUNISTA: INCONTRO DI STUDIO E APPROFONDIMENTO A CATANIA PROMOSSO DAL PDCI-FDS   :: CASTROREALE (ME): GIU’ LE MANI DAGLI IMMOBILI COMUNALI






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
VOTARE NON E' MAI INUTILE PDF Stampa E-mail
sabato 22 marzo 2008
di Antonio Bertuccelli

Questa campagna elettorale sembra avere un solo minimo comune denominatore tra i due più grossi partiti che concorrono: Il voto utile. Ma nessuno dei due soggetti politici si fa carico di spiegare agli elettori a chi sarebbe utile e a chi no.

 

Per utile si intende di ciò che può servire in caso di bisogno; di utilizzabile; di cosa che riesce o può riuscire proficua, vantaggiosa, non invano.

Gli elettori per capire l’utilità delle cose dovrebbero avere presente i programmi dei due e quindi fare un bilancio tra i cosiddetti “costi” e “ricavi” e, allargando la schiera dei partecipanti alla tornata elettorale, scegliere in base alle appartenenze, proprio in funzione dell’utilità per la loro condizione.

Ma i due maggiori partiti, P.D. e P.D.L., e i loro leader, se ne guardano bene dal sottoporre a giudizio i veri propositi e preferiscono parlare con aggettivi che, furbescamente, non aiutano a comprendere la realtà, anche accusandosi a vicenda, gridando all’immoralità, di scopiazzarsi i programmi, e apparendo come due ingenui scolaretti. In  realtà il vero scandalo è il fatto che i loro propositi sono simili, se non equivalenti, e rappresentano in maniera distinta la loro scelta di classe, cioè le loro scelte economiche e sociali che riproducono le istanze di chi deve garantirsi lo status acquisito, omettendo di dire che le elezioni non sono  una “cosa” per cui “tifare”, che la politica non è una squadra di calcio, che, una volta passata la partita tutto torna come prima e si aspetta la “prossima di campionato”

Le elezioni, i partiti politici e la politica stabiliscono se il cittadino deve avere l’assistenza sanitaria gratuita oppure no; stabiliscono se si può andare in pensione ad una certa età oppure no; dispongono della vita presente e futura di tanti anche attraverso i contratti di lavoro; decidono se ci devono essere ancora morti sul lavoro oppure emanare leggi che, se non le impediscono, almeno le riducano; danno regole che dovrebbero essere valide per tutti e quindi dovrebbero essere  garanti della democrazia.

Sulla base di questi obiettivi i cittadini dovrebbero stabilire da che parte stare, perchè la politica è anche quella “cosa” che determina le “classi sociali”, e quindi è artefice dell’economia e della vivibilità di ogni paese.

 

Se si pensa che il rapporto economico tra un lavoratore medio e il suo più alto dirigente, negli anni ’50, era di uno a trenta (cioè il dirigente d’azienda percepiva trenta volte tanto rispetto al suo dipendente), ed  è oggi mutato nel rapporto di uno a cinquecento, e che la busta paga dell’operaio medio viene tassata del 26%, mentre i guadagni dei “grandi menager” del 12.5%, permettendo a questi ultimi di trarre profitto anche di 250 milioni di euro in un solo giorno –vedi Luca Cordero di Montezemolo- mentre altri vivono a stento, la scelta di classe dove essere netta, e preferire in base alle appartenenze, in base alle prospettive e a quali traguardi si vuole giungere, rispondendo a chi ci chiede di privilegiare altro, che ci vuole una bella faccia tosta per domandarcelo.




  Lascia il primo commento!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
Titolo:
Commento:

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >