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21 Giugno. Referendum: NON VOTARE PDF Stampa E-mail
sabato 13 giugno 2009

QUESTO REFERENDUM E' UN PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA 

In caso di approvazione assegnerebbe al partito che ottiene un voto in più degli altri - senza alcun limite di consenso - il 55% dei seggi in Parlamento. Un partito, anche con il 30-35% dei voti, quindi, rischia di diventare il padrone assoluto del Parlamento. 

La cosa ancor più grave, inoltre, sta nel fatto che al partito che ha il 55% dei seggi, basterà allearsi con un altro partito che ha il 10-12% dei voti per raggiungere il 65-66% dei seggi, vale a dire la quota che permette di cambiare la Carta Costituzionale senza sentire né l'opposizione e né, soprattutto, il Paese con il referendum confermativo.

Il 21 Giugno tutela la democrazia:Scegli di non votare 

 




  Commenti (1)
 1 Contano tutti
Scritto da Val di Milano, il 15-06-2009 16:05
Diciamo che ha votato il 66% degli aventi diritto e a questi voti validi(quindi dobbiamo togliere ulteriormente le schede bianche o nulle che da rappresentante di lista non mi sono sembrate pochine)bisogna sottrarre circa un 12 
% di voto "extraparlamentare" ,non soltanto di sinistra. In aggiunta servirebbe che qualcuno delle nostre guide dicesse a lor signori che il tanto decantato bipolarismo funziona negli altri paesi primo perchè i popoli non si fanno prendere per i fondelli e secondo perchè le cose si chiamano con il loro nome e chi frequenta quei luoghi pure. 
La galera è la galera e il parlamento ...il parlamento!

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