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ART. 18. IL GOVERNO CONTRO I LAVORATORI E I LORO DIRITTI. SI STA VIOLANDO LA COSTITUZIONE PDF Stampa E-mail
venerdì 05 marzo 2010
Petrucci (Pdci): “Il Pdci della Sicilia aderirà a tutti i momenti di riflessione e di lotta contro questo ulteriore scempio che offende la dignità e i diritti dei lavoratori”. Lo annuncia il segretario regionale dei Comunisti italiani, Salvatore Petrucci, con riferimento al disegno di legge del governo sul lavoro che mette in discussione l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Secondo Petrucci, “il governo degli illusionismi e dei grandi affari si scatena contro i lavoratori e i loro diritti adoperando un artificio. Il chiodo fisso di Berlusconi e del padronato è sempre quello di neutralizzare l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori. Non ci sono riusciti nel passato, ci tentano oggi approvando gli articoli 30-32 del ddl 1167 B: con un artificio, viene destrutturata l’effettività dei diritti dei lavoratori, mirando alla precarizzazione dei rapporti contrattuali”.
Per il segretario del Pdci siciliano, “il contenuto delle norme approvate è eversivo dell’intero ordinamento a garanzia dei lavoratori, soprattutto là dove la nuova legge stabilisce che la clausola compromissoria può essere inserita anche all’atto della stipulazione del contratto individuale di lavoro, cioè nel momento di estrema debolezza di chi aspira ad ottenere comunque un posto di lavoro; e là dove prevede che l’arbitro può decidere l’insorta controversia, secondo equità”.
“Siamo convinti – conclude - che le norme testé approvate da questo Parlamento di nominati violino la Costituzione, come confidiamo che la Corte costituzionale, che molto probabilmente sarà investita della questione di legittimità della recente normativa, ristabilirà la legalità costituzionale ancora una volta violata dall’attuale governo”.


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