"Non ci può essere pace tra la vittima ed il carnefice, non ci può essere pace tra il popolo e i suoi massacratori." (Antonio Gramsci)
 
  :: USA e Italia in Giordania a provare la guerra   :: IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA NANNI RICEVUTO CADE DAL PERO   :: AMMINISTRATIVE: PDCI, STRAORDINARIO RISULTATO DI ORLANDO A PALERMO   :: Brainjellying   :: BENI CONFISCATI: PDCI, AL GOVERNO E A CONFINDUSTRIA INTERESSA SOLO FARE CASSA   :: Di Paola rilancia il miliardario scudo anti-missili NATO   :: IMU, NON PAGARE SI PUO'!   :: Mafia e MUOS: parenti, amici o “passavamo per caso”?   :: Commemorato il 25 aprile italiano a Pinar del Río   :: Un attentato per “celebrare” l’anniversario della morte di Bosch






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Dante De Angelis: Cari Oliviero e Paolo, sono onorato ma non mi candido… PDF Stampa E-mail
domenica 26 aprile 2009

Cari Oliviero e Paolo, sono onorato della vostra proposta di candidarmi alle elezioni del prossimo 6 giugno per il Parlamento europeo con la lista unitaria formata da Prc e Pdci, progetto al quale mi sento vicino. Sapete quanto io sia interessato e motivato dall'attività politica quale momento alto e nobile della partecipazione sociale.

La politica europea, in particolare, determina ormai  ricadute in tutti gli aspetti della nostra vita: oltre alle questioni generali del lavoro che ci riguardano direttamente, vi sono i temi della pace, dell'ambiente, dei diritti civili e dei beni comuni. In Europa si decide di tutto, finanche, purtroppo, la negazione della realtà e del significato delle parole: come l'autorizzazione all'aranciata "senza arance".

Ma sapete anche che sono un ferroviere licenziato, impegnato insieme a molti di voi ed a buona parte dell'opinione pubblica nella vertenza per la mia riassunzione. Pur  convinto di poter dare un qualificato e costruttivo contributo nel dibattito politico, col bagaglio e l'esperienza diretta di un semplice cittadino lavoratore, fin quando non sarò reintegrato al mio posto non posso distrarmi da questa vertenza.

Le grandi cose iniziano da quelle piccole. La sola accettazione della candidatura avrebbe potuto apparire come una via di fuga da una situazione difficile, una sorta di scorciatoia per aggirare il muro dell'arroganza aziendale e dell'ignavia sindacale. Vi assicuro che vivo questa  rinuncia  forzata come un'ulteriore frustrazione poiché il licenziamento che ho subìto, in qualche modo, mi impedisce anche l'esercizio pieno dei diritti politici ed elettorali. Ma se anche soltanto una persona, tra quelle che mi sostengono, dovesse intravedere la ricerca di una soluzione individuale avremmo commesso un grave errore: il mio è un licenziamento politico, da affrontare collettivamente.

Come ferrovieri dobbiamo affrontare una fase difficilissima e non voglio offrire a nessuno il pretesto di una facile demagogia populista, antipolitica e antisindacale. La "violenza" insita nel mio licenziamento e nell'aggressione a tutti i ferrovieri è pari a quella con cui si vorrebbero cancellare i diritti dei pendolari, il trasporto al sud e quello delle merci su rotaia. Questa dirigenza vuole distruggere, insieme a 20.000 posti di lavoro e la dignità dei ferrovieri, anche l'immensa ricchezza rappresentata dal servizio ferroviario pubblico, quale insostituibile patrimonio dell'intero Paese.

Non sarò candidato, ma sono sempre qui e proseguo insieme a tutti la battaglia di civiltà che abbiamo iniziato insieme: per me, per i ferrovieri, i viaggiatori, per la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori, per la difesa della Costituzione, per un mondo migliore e più giusto. Ciao.




  Lascia il primo commento!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
Titolo:
Commento:

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >