LA DESTRA CHE DILANIA MESSINA È ALLERGICA AI “TECNICI
sabato 12 settembre 2009
Tutte nomine rigorosamente politiche quelle fatte dal sindaco all’Ente Teatro. Nomine politiche e, per restare in tema, scandalosamente tragicomiche.
La Destra che dilania Messina è allergica ai “tecnici”: lo dimostrano le scomposte dichiarazioni di alcuni elementi della Giunta Buzzanca contro i dirigenti comunali e le recenti nomine all’Ente Teatro.
Per queste ultime, in particolare, dopo aver messo da parte esperti del settore teatrale ed artistico in generale – Buzzanca da un lato e Ricevuto dall’altro, hanno riciclato Luciano Ordile, oggi in quota UDC, che si è occupato da politico di queste materie e, aggiungiamo noi, è titolare di un discreto pacchetto di voti in quel di Gesso e dintorni.
Particolarmente significativi altri nomi, su cui spiccano quello di Gustavo Ricevuto fratello di uno dei due proponenti e provveditore agli studi (di lui non si può certamente dire che di teatrino non se ne intenda considerate le vicende delle “miniconvocazioni” dello scorso anno scolastico e le attuali proteste dei precari della scuola), e quello di Daniela Faranda, cugina del deputato nazionale del Pdl Nino Germanà.
Qualcuno, sicuramente un maligno, insinua che Nanni Ricevuto , ringraziando Buzzanca, gli abbia chiesto: “Non hai un fratello, un cugino, un cognato?” e questi abbia risposto: “No, grazie” ai miei cognati ci penso io”.
Potrebbe essere infine un atto di lucida lungimiranza (coi malintenzionati che ci sono in circolazione) la nomina di Davide Paratore vice-comandante dei Carabinieri; a parte il fatto che - stando alla regola – dovrebbe essere pure “fedele nei secoli” ed uso ad “obbedir tacendo”.
Al di sopra di ogni sospetto, invece, il simpatico Ciccio Rizzo, che da consigliere comunale, alle ore 17 circa del 12 marzo 2005, in occasione del convegno sulla storia della Cittadella, sul significato della sua capitolazione e successiva distruzione”, organizzato fra gli altri dal Movimento Neoborbonico, ha portato i saluti della Città.
Inutile e frustrante la ricerca su Internet relativa a Carmelo Ietto: l’unica cosa che se ne ricava è che è un sindacalista della CISL. Magari avrà scritto saggi critici con qualche pseudonimo e nessuno lo sa.
Forse presago di qualche critica che potrebbe piovergli addosso, il sindaco di Messina si è affrettato ad evidenziare come “l'indicazione di un amministratore e parlamentare regionale con pluriennale esperienza, come l'on. Ordile, offrirà all'Ente l'opportunità di impulsi per lo sviluppo dell'attività teatrale” mentre per Rizzo, Ietto e Ricevuto non è riuscito a trovare altra giustificazione che la loro opera “sarà anche legata all'impegno sociale, al territorio ed al mondo della scuola”.
Altra farsa teatrale.
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