"Non ci può essere pace tra la vittima ed il carnefice, non ci può essere pace tra il popolo e i suoi massacratori." (Antonio Gramsci)
 
  :: La Federazione della Sinistra manifesterà contro il Governo Monti e le politiche europee   :: USA e Italia in Giordania a provare la guerra   :: IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA NANNI RICEVUTO CADE DAL PERO   :: AMMINISTRATIVE: PDCI, STRAORDINARIO RISULTATO DI ORLANDO A PALERMO   :: Brainjellying   :: BENI CONFISCATI: PDCI, AL GOVERNO E A CONFINDUSTRIA INTERESSA SOLO FARE CASSA   :: Di Paola rilancia il miliardario scudo anti-missili NATO   :: IMU, NON PAGARE SI PUO'!   :: Mafia e MUOS: parenti, amici o “passavamo per caso”?   :: Commemorato il 25 aprile italiano a Pinar del Río






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
SCHIACCIANOCI. “SÌ, SONO UNA PUTTANA; MA ALL’ESTERO NON LO POSSONO DIRE”. PDF Stampa E-mail
martedì 13 ottobre 2009

Ogni volta che Berlusconi parla, riconosce, probabilmente senza rendersene conto, tutte le responsabilità che gli vengono attribuite, ma i suoi tifosi (parlare di elettori nobiliterebbe troppo la categoria … ) non lo capiscono o più semplicemente non gliene frega un … niente.

La dichiarazione che i giornali stranieri “sputtanano” l’Italia insieme a lui (per il momento è lecito scrivere “lui” con la minuscola) è estremamente significativa.

Intanto esprime la presunzione – incostituzionale, e dunque antidemocratica -che egli rappresenti tutta l’Italia e non solo il governo: con preciso tempismo infatti il foglio di famiglia propone l’elezione diretta del Capo dello Stato, che – questo sì, secondo la Costituzione – ha questa prerogativa, dando per scontato che il padrone sarebbe eletto senza problemi a tale ruolo.

Usando, poi, il termine – volgare e dunque al livello dei suoi tifosi – “sputtanare”, ammette chiaramente le colpe. Il senso della parola è infatti quello di far conoscere o giudicare, parlando di una donna, circostanze e comportamenti che, nella cultura di cinquant’anni fa, la potevano fare definire “puttana”. Egli, dunque, non cerca giustificazioni per questi comportamenti, come fa fra le mura di casa; cerca invece di attivare sentimenti nazionalistici di infausta memoria (ci aspettiamo al più presto l’aggiornamento dell’espressione “la perfida Albione” …) per difendere comportamenti che ammette essere degni di una “puttana”. Solo che “gli stranieri” non li possono criticare. Come dire: “Sì, sono una puttana; ma all’estero non lo possono dire”.

Io non ce l’ho con Berlusconi  (la Storia è piena di personaggi di questo tipo, che di solito hanno fatto una brutta fine) ma con i tifosi-coglioni che legittimano con il loro acritico consenso questa devastazione sul campo di una costituzione che resta fra le migliori del mondo.

Con questi imbecilli si rischia di dover arrivare ad una resa dei conti cruenta, come la guerra che i loro progenitori ci hanno fatto perdere.

Lo Schiaccianoci




  Commenti (2)
 1 Scritto da Maria Isa, il 13-10-2009 21:05
Berlusconi crede di essere un sovrano e nella sua arroganza dice quasi, e pensa che LO STATO E' LUI. Un'identificazione patologica e osssessiva. 
Rifiuta ogni parvenza di responsabilità personale,ma il lapsus quasi freudiano dello sputtanamento la dice lunga. Vero che la parola è nella vulgata comune, però lui identificandosi con lo Stato, con l'Italia in effetti connota se stesso, vero, come puttana, ma connota così anche l'Italia. E questa puttana duplice, secondo il suo punto di vista può fare quel che le pare, basta non che non si sappia in giro, ma che non si DICA in giro, tranne nella parte del nostro Paese in cui abitano solo quegli italioti che con lui si identificano
 2 Scritto da pugnochiuso, il 14-10-2009 09:59
ineccepibile il ragionamento di maria. Lo condivido

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
Titolo:
Commento:

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >