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"... Solo qualche ignorante vota falce e martello".
Questa l'espressione usata dall'ex deputato P.C.I. Peppino Mangiapane (esponente di spicco di Sinistra Democratica a Messina) sull'uso del simbolo alle prossime elezioni, nel corso della riunione, che si è svolta ieri, dei vertici della sinistra.
I Comunisti Italiani abbandono la seduta
1 Scritto da moscatino , il 25-01-2008 10:16 Non c'è peggior anticomunista degli ex comunisti
2 Scritto da naughty boy , il 25-01-2008 12:49 infatti il peggiore è Veltroni, un ex pci -.-'
3 Scritto da Armata Rossa , il 25-01-2008 13:15 Lasciamo anf dare questo signore con tutti coloro che la pensano come lui: tra le braccia di Genovese-sindaco. Organizziamo un polo dei comunisti e di quella sinistra che vuole insieme a loro che vuole lottare per una città migliore. A livello nazionale dopo la vergognosa difesa di Mastella, occorre ricostruire una opposizione seria alle politiche anti-operaie.
4 quando l'illuminismo e l'umanesimo ced Scritto da fortebraccio63 , il 25-01-2008 13:27 caro peppino ti ricordo che migliia di cafoni ed ignoranti ti hano votato sotto l'effige di falce e martello eleggendoti deputato. ti ricordi quando volevi cambiare il mondo.. volevi giustizia sociale.. adessso sei un piccolo borgbhese di destra... hai deluso e rinnegato 50 di storia non solo comunista. ma la storia di lotte per il progresso di questa amara terra di messina. addio ex compagno
5 Scritto da Stella Rossa , il 25-01-2008 14:11 "costretti a rinegarsi da soli" non trovano altra via che insultare chi ha ancora chiara la metà da seguire: kambiare il mondo
6 Scritto da il dormiente , il 26-01-2008 08:42 ... qualcuno era comunista. Vecchia canzone di Giorgio Gaber, sempre attuale
7 Scritto da botarang , il 26-01-2008 09:41 Quante volte al giorno se lo dice allo specchio per tutti i gorni che è stato comunista " SONO STATO UN 'IGNORANTE"? Nella speranza che non lo continui ad essere ancora oggi. E per coerenza dovrebbe rifiutare la pensione di parlamentare eletto con il simbolo comunista. Ma l'opportunismo fa l'uomo bestia e ignorante.
8 Scritto da pugnochiuso , il 26-01-2008 19:49 Un intero ventennio più sessant'anni di democrazia cristiana non ci sono mai riusciti. Oggi ci provano gli ex comunisti a revisionare la storia e a far sparire non solo i simboli ma anche chi ci crede ancora. La risposta è una sola: la costituente comunista!
9 Scritto da Trotskij , il 27-01-2008 10:56 Accade oggi alla dottrina di Marx quel che è spesso accaduto nella storia alle dottrine dei pensatori rivoluzionari e dei capi delle classi oppresse in lotta per la loro liberazione. Le classi dominanti hanno sempre ricompensato i grandi rivoluzionari, durante la loro vita, con incessanti persecuzioni; la loro dottrina è stata sempre accolta con il più selvaggio furore, con l'odio più accanito e con le più impudenti campagne di menzogne e di diffamazioni. Ma, dopo morti, si cerca di trasformarli in icone inoffensive, di canonizzarli, per così dire, di cingere di una certa aureola di gloria il loro nome, a "consolazione" e mistificazione delle classi oppresse, mentre si svuota del contenuto la loro dottrina rivoluzionaria, se ne smussa la punta, la si avvilisce. La borghesia e gli opportunisti in seno al movimento operaio si accordano oggi per sottoporre il marxismo a un tale "trattamento". Si dimentica, si respinge, si snatura il lato rivoluzionario della dottrina, la sua anima rivoluzionaria. Si mette in primo piano e si esalta ciò che è o pare accettabile alla borghesia. Tutti i socialsciovinisti - non ridete! - sono oggi "marxisti". E gli scienziati borghesi tedeschi sino a ieri specializzati nello sterminio del marxismo, parlano sempre più spesso di un Marx "nazionaltedesco" che avrebbe educato i sindacati operai, così magnificamente organizzati per condurre una guerra di rapina! Lenin - Stato e Rivoluzione Ritorniamo a leggere i classici del marxismo, ad impossessarci dello strumento fondamentale per analizzare le fasi storiche che attraversiamo, ossia il materilaismo dialettico, mettiamo in pratica gli insegnamenti del marxismo-leninismo e non mascheriamo gli opportunisti che ci hanno fatto prendere strade senza uscita (come già ci avvertiva Lenin)
10 solidarietà a Peppino Mangiapane Scritto da valbruzzi maria , il 27-01-2008 15:28 Conosco l’ex onorevole Mangiapane da quando giovanissima frequentavo la sede del PCI, E da allora è sempre stato un uomo di alti valori e di infinita coerenza e correttezza. Correttezza che ha sempre cercato di insegnarci, quando l’impeto degli ideali ci portava a d esprimerci in modo stupidamente polemico e non sicuramente costruttivo. Allora eravamo giovani e sicuramente irruenti ma constato con tristezza che alcuni di quei giovani compagni di un tempo, non hanno saputo negli anni fare tesoro del proprio passato e sono rimasti irrimediabilmente polemici. Esprimo dunque tutta la mia solidarietà a Peppino Mangiapane, in quanto non si po’ estrapolare una frase (se pur detta) da un lungo discorso, e su di essa fare un processo inquisitorio. Mi chiedo, è su questi presupposti che il Partito dei comunisti italiani vuole iniziare il processo di unificazione a Sinistra?