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Domenico Generoso (Pdci): Vogliamo fare un’analisi seria del voto? PDF Stampa E-mail
sabato 22 maggio 2010

Sample ImageE’ mai possibile non fare tesoro di tutto ciò che la politica del vecchio PCI ha fatto in quasi un cinquantennio di opposizione e di governo?

Cari Compagni,

questa mia lettera è un invito ad una riflessione sulla politica del nostro Partito PDCI e la Federazione della sinistra nata il 5 dicembre 2009 a Roma. I tre cofondatori Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Cesare Salvi ed altri compagni trovarono un punto d’incontro e gettarono le basi per un’aggregazione più ampia, per una sinistra più credibile e con obiettivi unitari.

Dopo sei mesi la nuova creatura politica a me sembra che non cresce anzi rischia di morire. Le elezioni regionali del marzo scorso avrebbero dovuto dare più slancio ed impegno politico ai compagni candidati nelle liste della Federazione della sinistra con risultati positivi, mentre purtroppo così non è stato tranne qualche caso sporadico ( Polistena).

Vogliamo fare un’analisi seria del voto cercando le cause, gli errori, il perché la gente non vota più a sinistra, non si entusiasma dei nostri simboli e delle nostre idee che partono da Marx, Gramsci, Togliatti ecc. per una società più giusta e solidale? E’ mai possibile non fare tesoro di tutto ciò che la politica del vecchio PCI ha fatto in quasi un cinquantennio di opposizione e di governo della nostra Repubblica, nata dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione sconfiggendo una dittatura fascista durata un ventennio?

A me sembra che si può cambiare e si può intraprendere il cammino unitario ad una condizione: che vengano sacrificate i personalismi che allignano ancora in tanti compagni e che si abbia l’umiltà di non apparire il primo della classe.

Non resta altro che mettersi al lavoro, avvicinare e discutere con i vecchi compagni trasmigrati in altre formazioni politiche, quelli che non votano più perché delusi, avvicinare i giovani e far capire che le conquiste sociali, il lavoro, il benessere non arrivano come manna dal cielo, ma con le lotte e i sacrifici di ognuno di noi, che sono state in passato  e saranno anche nel futuro conquiste e non elargizioni di chi detiene il potere.

Domenico Generoso




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