|
Falso e truffa, obbligo di dimora per l’ing. Carmelo Famà. Il funzionario per trasferirsi da Taormina a Messina in mobilità avrebbe prodotto documenti non veritieri. Dovrà restare a Roccalumera. Le denunce del Pdci
(tratto da Gazzetta del Sud del 4 sett. 2011 a firma Nuccio Anselmo) – La delibera è la numero 973, datata 22 dicembre del 2009. Quel giorno l’ing. Carmelo Famà, originario di Roccalumera, da reggente dell’Ufficio Tecnico di Taormina viene assunto in mobilità al Comune di Messina come Dirigente responsabile del Dipartimento attività edilizie e repressione abusivismo, con “la conseguente retribuzione annua di 72.069,53 euro”. Si chiudeva così un percorso amministrativo iniziato a Messina con un’altra delibera del gennaio 2009, quando era stata accolta la sua istanza di mobilità. L’ing Famà ha continuato a lavorare regolarmente fino all’altro ieri ma adesso la sua situazione è cambiata radicalmente, perché c’è un provvedimento cautelare del Gip Luana Lino che stoppa tutto. Il magistrato, su richiesta del sostituto procuratore Stefano Ammendola, ha infatti deciso per il professionista la misura restrittiva dell’obbligo di dimora a Roccalumera, per le accuse di falso e truffa legate proprio al suo trasferimento da Taormina a Messina. L’ing. Famà ha nominato come suoi legali di fiducia gli avvocati Antonio Strangi e Paolo Turiano. E’ un’inchiesta questa scattata nel marzo del 2010 dopo un esposto, sono stati sentiti in parecchi tra politici e amministratori, compresi i due sindaci di Messina e Taormina, Buzzanca e Passalacqua, e a conclusione delle indagini del Pg della polizia il quadro per la Procura è stato chiaro: l’ing. Famà nella sua istanza di mobilità che lo ha portato poi a Messina avrebbe falsamente attestato di essere dirigente a tempo indeterminato alle dipendenze del Comune di Taormina, mentre la sua qualifica era di capo comparto del Servizio urbanistica ed era stato nominato nel 1996 come dirigente temporaneamente e reggente dell’Ufficio tecnico comunale. Il nocciolo della questione che concretizza i reati di falso del pubblico ufficiale in atti pubblici e la truffa, è quindi secondo il magistrato questa attestazione messa agli atti dal professionista per ottenere il trasferimento in mobilità. “Il 22 dicembre – scrive il gip Lino nel suo provvedimento -, con deliberazione della Giunta Municipale n.973, veniva autorizzato il trasferimento del Famà, che prendeva servizio il 1° marzo 2010. L’intera procedura concorsuale ha avuto quindi una durato di soli 19 giorni (l’unica domanda presentata, quella del Famà, era pervenuta il 16 dicembre, il Piano di assunzione di personale a Palazzo Zanca era del 3 dicembre). E già questa circostanza rappresenta una anomalia della vicenda che ci si occupa. Né, contrariamente a quanto previsto dall’art. 71 bis prima citato, alcuna commissione ha valutato il curriculum presentato dal Famà”. Nel corse delle indagini in Procura sono sfilati parecchi testi, come il segretario generale del Comune Santi Alligo, i funzionari dei due comuni Diane Litrico, Antonio Arrigo, Antonietta D’Agostino, gli assessori di Taormina Fabio D’Urso e Costantino Papale, l’ex segretario generale di Taormina Graziella Morreale. Traendo le conclusioni il gip Lino scrive che : … dall’insieme delle dichiarazioni rese e dalla documentazione acquisita …. Consentono di ritenere provata, con la qualificata probabilità richiesta in questa sede, la mancanza della qualifica dirigenziale in capo all’odierno indagato”. L’altro aspetto segnalato dla gip è che i funzionari del Comune di Messina Santi Alligo, Diane Litrico e Giuseppe Mauro no si sono resi conto delle false dichiarazioni. Soprattutto Alligo “… il quale era certamente a conoscenza della mancanza, in capo all’ing. Famà, della qualifica richiesta per poter ricoprire il posto in relazione al quale aveva presentato domanda di trasferimento. E ciò in quanto lo stesso dott. Alligo aveva lavorato, presso il Comune di Taormina proprio nel periodo in cui all’ing. Famà erano state attribuite le temporanee mansioni dirigenziali”. LE DENUCE DEL PDCI: - NUOVI DIRIGENTI AL COMUNE DI MESSINA A 130.000 EURO ANNUE E SENZA CONCORSO (mercoledì 18 novembre 2009 - Il Pdci: Palese violazione della legge sulla mobilità. Ci saranno ricorsi al Tar oltre che al fatto che con la stessa cifra potrebbero essere promossi alla dirigenza tanti funzionari) - MESSINA. ASSUNZIONE DIRIGENTI COMUNALI. IL PDCI: INTERESSEREMO L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA (venerdì 04 dicembre 2009 - Fino a prova contraria in Italia le leggi sono, e devono rimanere, uguali per tutti, non sarà certamente un sindaco a cercare di violarle, in tal caso il Pdci sarebbe costretto ad interessare per l’ennesima volta l’Autorità Giudiziaria) MESSINA. ASSUNZIONE DIRIGENTI COMUNALI, IL PDCI TORNA SULLA QUESTIONE (giovedì 24 dicembre 2009 - Il PdCI ribadisce che l’assunzione di personale attraverso la mobilità non può essere disposta se non si svolge un procedimento ad evidenza pubblica. Se l'amministrazione comunale persisterà con il metodo finora adottato, il PdCI sarà costretto ad andare avanti sulla strada “giustizialista” o meglio della pretesa che giustizia sia fatta) PER IL SINDACO DI MESSINA NON C’E’ DIFFERENZA TRA “PUTIA” (BOTTEGA) E CASA COMUNALE (martedì 05 gennaio 2010 - L’arroganza dell’Amministrazione Comunale di Messina ha raggiunto limiti insopportabili e costringe la Federazione della Sinistra a ricorrere all’Autorità Giudiziaria affinché il ripristino della legalità sia possibile) MESSINA. IL SINDACO BUZZANCA PROSEGUE NEL SUO CAMMINO DI DISTRUZIONE DELLE ISTITUZIONI (mercoledì 03 marzo 2010 - Inesorabile come le frane e i terremoti, la Giunta Buzzanca prosegue nel suo cammino di distruzione delle istituzioni comunali e della logica amministrativa. Forse anche della legalità istituzionale) CONCORSO PER DIRIGENTI COMUNALI. LA DENUNCIA DEL PDCI NON E’ RIMASTA INASCOLTATA (venerdì 25 febbraio 2011 - Incominciano ad arrivare i primi ricorsi. La denuncia del Pdci (che mette a disposizione di eventuali altri ricorrenti la propria struttura), dunque, non è rimasta inascoltata)
|
- Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
- Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
- E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
- Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
- Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
|
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com All right reserved |