MESSINA. LA NOMINA DEL COMANDANTE FERLISI A DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO AVVOCATURA SUSCITA SCONCERTO
sabato 11 dicembre 2010
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha incaricato il Comandante dei VV.UU. Calogero Ferlisi di dirigere ad interim l’Avvocatura Comunale. La nomina, ha suscitato sconcerto e polemiche: illegittima.
IL FATTO - Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha incaricato il Comandante dei VV.UU. Calogero Ferlisi di dirigere ad interim per sei mesi l’Avvocatura Comunale, in sostituzione della dott. Diane Litrico, che ha vinto un concorso alla Provincia di Catania, sua città di origine.
La nomina, seguita alla rinuncia all'incarico da parte della dott.ssa Menne (dirigente arrivata a dicembre al Comune, in posizione di comando in quanto coniuge di un alto ufficiale dei Carabinieri, per effetto di una legge che prevede questo privilegio per questa categoria di impiegati pubblici) ha suscitato sconcerto e polemiche: sia perché sarebbe illegittima in quanto la legge Brunetta prevede l’obbligo di valutare i curricula degli interessati (e dunque la predisposizione di una sorta di bando riservato ai dirigenti interni interessati e forniti dei titoli adeguati); sia perché le difficoltà della dott. Litrico di seguire colla necessaria attenzione due pesanti dipartimenti come Personale e Avvocatura, si accentueranno a dismisura per il Comandante dei VV.UU. che, oltre a dirigere un Corpo particolarmente “debole” e quindi bisognoso di cure ed attenzioni, è oberato da una pletora di impegni mediatici ed istituzionali.
IL COMMENTO – Risulta discriminato per l’ennesima volta il dirigente dei Cimiteri, Attilio Camaioni, che con Ferlisi è oggi l’unico dirigente comunale titolare dell’abilitazione ad esercitare la professione di avvocato, requisito indispensabile per occupare quel posto.
Naturalmente la nomina di Camaioni è un rospo troppo grosso per Buzzanca, poco avvezzo, secondo noi, al rispetto della dignità dei suoi collaboratori e della legalità e trasparenza degli atti amministrativi. E poi si tratta di un comunista dichiarato, presidente del sindacato dei dirigenti, che gli rompe le scatole di tanto in tanto anche con letteracce irriverenti.
Tenuto conto che tale incarico non può essere affidato ad interim in quanto comporta l’obbligo di iscrizione all’albo riservato agli avvocati dipendenti pubblici, non possiamo non notare che la differenza, rispetto a Ferlisi, è che Camaioni è disposto a rinunciare alla direzione del Dipartimento Cimiteri per occupare quel posto, al contrario di Ferlisi, che probabilmente non rinuncerà mai alla “vetrina” del Comando dei VVUU.
La situazione è senza sbocchi, anche perché non può iscriversi all’albo speciale dell’Ordine degli avvocati chi svolge altre attività amministrative: un avvocato comunale che non può iscriversi all’albo degli avvocati, nonostante l’obbligo di averne il titolo, è una sesquipedale contraddizione in termini.
Sembra che qualcuno vicino al sindaco Buzzanca, ma non troppo estimatore dei suoi metodi, abbia commentato:” ‘A zzuchiti st’ovu”.
Commenti (1)
Scrivi Commento
Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.