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Si è spento Alfredo Bisignani. Un comunista. PDF Stampa E-mail
mercoledì 03 giugno 2009
Sample ImageLa Federazione del Pdci di Messina porge l’estremo saluto al compagno Alfredo Bisignani, spentosi ieri 2 giugno a Roma, e ne ricorda le immense doti umane e politiche.

La Federazione del Pdci di Messina porge l’estremo saluto al compagno Alfredo Bisignani, spentosi ieri 2 giugno a Roma, e ne ricorda le immense doti umane e politiche.

Segretario regionale della Fgci in Sicilia prima, ed eletto Deputato Nazionale del Pci tra il 1972 e il 1979, dopo, da funzionario del locale partito non apprezza la svolta della “Bolognina” ed è, assieme a Peppino Barresi, Enzo Terranova, Antonio Bertuccelli, Federico Martino, Ester Colaianni, tra i promotori del Prc a Messina, dando sempre il suo contributo per la rinascita dei comunisti e dei loro valori.

Dopo la non condivisa caduta del Governo di centrosinistra è tra i fondatori del Pdci, diventandone presidente onorario di federazione.

Il ricordo che lascia ai comunisti messinesi è quello di un uomo colto e ragionante, battagliero e mai domo, comunista fino all’ultimo. Ciao Alfredo e grazie.




  Commenti (3)
 1 Un ricordo del compagno Bisignani
Scritto da Giuseppe Ramires, il 04-06-2009 16:53
Di Alfredo Bisignani, di cui come giornalista ho seguito una fase della sua attività politica, ho un personalissimo ricordo, che credo sia giusto raccontare per tributargli un pubblico benchè tardivo ringraziamento. 
Quando nel 1995 oscure manovre, sulle quali non ho avuto il piacere di leggere una sentenza, mi allontanarono dalla direzione del settimanale l'isola, nel clamore degli eventi e delle denunce, in un momento per me difficilissimo sul piano umano oltre che professionale, vennero a casa mia due persone per esprimermi la loro solidarietà. Uno era il prof. Emanuele Tuccari, l'altro era appunto l'on. Alfredo Bisignani. Non lo dimenticherò mai.
 2 Bisignani: il Suo impegno nel settore so
Scritto da Giovanni Tuccari, il 04-06-2009 20:18
Ho avuto la fortuna di conoscere Aklfredo sin da piccolo, grazie alle frequentazioni alla Camera del Lavoro ed alla Federazione del PCI, con mio padre engli anni 1970 ed '80. Ho ripreso a frequentarLo molto dopo, a seguito della Bolognina, nel nuovo progetto di Rifondazione e, successivamente alla caduta del primo governo Prodi nel PDCI. I Suoi temi sono da semptre stati anche i miei: ricordo il Suo impegno appassionato per razionalizzare le ASl e favorire competenze e merito, al di là di ohni apparteneza partitica. Abbiamo insieme condiviso l'organuizzazione di convegni sulla prvenzione, sulla sanità regionale e sul Policlinico. Egli infatti era stato partecipe anche dei lavori parlamentari sukka 180 (legge Basaglia) e sulla 833 del 1978 (con l'istituzione del SSN). Funchè ha potuto ha seguito ed incoraggiato la creazione di un Circolo specifico sui temi della salute, della solidarietà sociale e dei servizi socio-sanitari nella nostra Regione. Gli incontri ufficiali con Bisignani e Martino con gli allora presidenti della Regione Campione e Martino rimangono esempi luminosi del Suo modo di argomentare, anche con battute estremamente efficaci:"noicomunisti siamo pronti ad una bruciante denuncia, ma al contempo ad una altrettanto bruciante proposta". Ciao, Alfredo.
 3 addio Alfredo
Scritto da angelo libetti, il 04-06-2009 20:26
da molto tempo non lo vedevo, sapevo che stava a Roma, l'evoluzione del P.C.I. ci aveva fatto intraprendere strade diverse. la mia prima volta fu nel 1972, per le politiche lo votai. Ricordo con piacere il suo umorismo e la sua capacità di stemperare le tensioni, ciao Alfredo, Angelo Libetti

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