CALABRIA. DILIBERTO: "SOLIDARIETA' ALLA FAMIGLIA TRIPODI NEL MIRINO DELLA 'NDRANGHETA"
venerdì 14 maggio 2010
Oggi a Momo, Michelangelo e Michele è stata recapitata una busta contenente tre proiettili. Non è la prima volta che accade.
C'è una straordinaria famiglia che in Calabria, fin dai tempi del Pci, ha sempre combattuto a viso aperto contro la 'ngrangheta. E' la famiglia Tripodi". Lo dichiara Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci-Federazione della Sinistra. "Oggi a Momo, Michelangelo e Michele -prosegue Diliberto - è stata recapitata una busta contenente tre proiettili. Non è la prima volta che accade. Durante i fatti di Rosarno sono stati vicini agli immigrati fin dai primi momenti, avendo compreso subito di cosa si trattava. E l'hanno denunciato, sulle piazze e sui media. La famiglia Tripodi è a rischio da anni, ma nessuno è mai riuscito ad intimidirla. Mi auguro che il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, voglio indagare sulle minacce di cui è vittima da anni. A Momo, Michelangelo e Michele, dirigenti del Partito dei Comunisti Italiani, rivolgo la più affettuosa vicinanza e solidarietà mia e di tutto il partito".
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