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Calabria. Gruppo Fds cancellato dal Consiglio regionale PDF Stampa E-mail
martedì 21 giugno 2011

Sample ImageI segretari regionali della Federazione della Sinistra, Rocco Tassone e Michelangelo Tripodi (nella foto), hanno scritto al presidente del Consiglio regionale della Calabria: La Fds è cancellata dal panorama dei partiti in Consiglio regionale.

Con una conferenza stampa il consigliere regionale Nino De Gaetano, eletto nella lista Fds, annunciava l’abbandono “senza rancore” dal Prc ma rimanendo nel gruppo cui era iscritto da indipendente.

Ad onor di cronaca va detto che, qualche giorno fa il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, sollecitava il consigliere ad osservare “l’obbligo dei versamenti nei confronti del partito”, definendo “indecorosa” l’omissione. “E’ da due anni – scrive Ferrero -, dal settembre 2009, che non versi più la quota prevista sulla tua indennità di consigliere. Non si tratta di un fatto burocratico, ma del rispetto delle regole. I mancati versamenti, infatti, hanno già determinato la chiusura della sede di Reggio Calabria e determineranno la chiusura di altre sedi in regione se tu continuerai su questa strada”.

Nino De Gaetano (eletto assieme a Ferdinando Aiello, poi passato nella fila di Sel) costituiva un “monogruppo” che si attesta attorno ai 34 mila euro mensili e che lo vedono destinatario in quanto capogruppo e unico consigliere.

De Gaetano ha motivato la fuoriuscita “per le scelte sbagliate della dirigenza nazionale” del suo partito. L’idea è quella di “ragionare da qui in avanti per costruire un partito unico della sinistra”.

A chi gli chiede, come si vocia in Calabria da tempo, di una sua possibile adesione al Pd, il consigliere risponde: Non è da escludere, ma non a giorni.

Da quì la richiesta dei segretari regionali comunisti di cancellazione del gruppo.

"I sottoscritti Rocco Tassone, Segretario Regionale del Partito della Rifondazione Comunista  e  Michelangelo Tripodi, Segretario Regionale del Partito dei Comunisti Italiani, nella qualità di cofondatori della Federazione della Sinistra in Calabria, preso atto delle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Regionale Antonino De Gaetano che sono state pubblicate sulla stampa in data odierna,

COMUNICANO

alle SS.LL. che la lista della  Federazione della Sinistra, presentata alle elezioni regionali del 28/29 marzo 2010 e che aveva superato lo sbarramento del 4% eleggendo due Consiglieri Regionali,  non è più rappresentata nel Consiglio Regionale della Calabria.

Pertanto,  si invitano le  SS.LL. ad assumere tutti i provvedimenti necessari e conseguenti per cancellare il gruppo regionale della Federazione della Sinistra e per sospendere immediatamente  l’erogazione di qualsiasi genere di contribuzione finanziaria nonchè di qualsiasi altro tipo di beneficio riguardante il personale e  le strutture connesse eventualmente derivanti dall’esistenza in vita del predetto gruppo consiliare.

Rimanendo in attesa di un cortese riscontro in merito, si coglie l’occasione per inviare i più cordiali saluti".




  Commenti (3)
 1 Calabria Guppo FDS cancellato dal Consig
Scritto da Lara Mattei, il 23-06-2011 04:05
Esiste lo Statuto dei Partiti e chi si candida o accetta incarichi istituzionali accetta anche determinate norme. 
Chi non versa al Partito le quote previste va espulso senza se e senza ma, c'è una Commissione di Garanzia per questo. Espulso con tanto di comunicazione ai media locali......chi si comporta in questo miserevole modo non è un comunista, ma un profittatore che sfrutta i compagni della base.
 2 Scritto da Rocco Pastura, il 23-06-2011 15:57
Ma dove stavano i vertici regionali del prc quando lo hanno candidato? Nessuno ha sollevato qualche minimo problema? Chi ha sostenuto la sua candidatura dovrebbe avere il coraggio di ammettere l'errore e dimettersi!
 3 rapprentare o altro?
Scritto da Antonio Turchetti, il 07-08-2011 10:18
Una persona diventa consigliere deputato o senatore in base ai voti presi dalla lista di provenienza quindi all'atto della costituzione dei gruppi consiliari ed altro deve diventare obbligatorio lasciare il gruppo ad altro della stessa lista ed il singolo passa ad altre esperienze ed alla prossima tornata elettorale se sarà eletto va a rappresentare altra parte del Popolo m ma su questo anche molti compagni/e hanno la visione "dell'eletto" e nn delle LISTA!

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