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Carmen Consoli. La Sicilia del papà e il Veneto della mamma PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 luglio 2008

Sample ImageIl suo NO al Ponte sullo Stretto.

Fonte Famiglia Cristiana. «Il problema è l’ignoranza, quello che ci accomuna sarebbe già molto, se ci fossero conoscenza e cultura. Io, per esempio, sono d’accordo con Bossi che si è opposto alla costruzione del ponte sullo stretto di Messina...».

Carmen si infervora, diventa quasi una passionaria: «Il ponte rappresenta una spesa incredibile e inutile, crea molti dubbi. Con quei soldi si potrebbero sistemare le strade della Sicilia, che sono in uno stato desolante, o addirittura non ci sono; si potrebbe modificare radicalmente il sistema dei traghetti, che sono pochi e obsoleti: all’Isola d’Elba la traversata è comoda, confortante, persino un anticipo di vacanza... E poi ci pensi alla congestione dei punti dove si pagherebbe il pedaggio? L’attesa sarebbe addirittura più lunga di quella che si fa in coda a Villa San Giovanni. E si potrebbe finalmente sistemare quell’incredibile strada che da Salerno porta a Reggio Calabria. Ogni volta che devo percorrerla non mi sento italiana: fatto tutto questo, avanzerebbero ancora investimenti per altri lavori. Ammesso che poi si voglia insistere sul ponte, se ne potrebbe riparlare, cercando, però, di non rovinare la flora ittica, e di trovare punti di partenza e di arrivo che non deturpino la natura. La Sicilia è un dono di Dio, ci sono posti che non ti immagini, alla fine di una strada ti imbatti in un anfiteatro fatto di pietra lavica, e se sali sull’Etna e vedi il mare, beh, allora capisci perché chi conosce la Sicilia ne sia innamorato».


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