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Diliberto: Prodi ha ceduto ad un ricatto. La nostra lealtà ve la dovrete guadagnare PDF Stampa E-mail
mercoledì 28 novembre 2007

Parole durissime dal Partito dei Comunisti Italiani. «Prodi ha ceduto ad un ricatto» ha detto il segretario, Oliviero Diliberto, il quale ha detto però di ritenere inutile la verifica di gennaio: «Ci siamo trovati a Caserta - ha ricordato -, abbiamo scritto il dodecalogo, ma poi le forze moderate non rispettano gli accordi. Ecco perché la verifica mi sembra inutile e noi valuteremo caso per caso e daremo battaglia su ogni provvedimento». Durante la sua dichiarazione di voto alla Camera, Diliberto ha aggiunto: «Oggi si è prodotto uno strappo molto serio nella maggioranza. Avete permesso a Dini di ricattarvi. La maggioranza è in balia di due senatori. Da oggi il nostro ruolo sarà molto più incisivo. Cambia tutto. Avete rotto un patto. Noi voteremo la fiducia perché siamo persone serie. Non abbandoneremo la nostra lealtà, ma ve la dovrete guadagnare».

L'ultima polemica scoppia durante il pomeriggio e diverrà palese proprio prima del voto: il presidente della commissione Lavoro, Gianni Pagliarini del Pdci, ha chiesto di parlare dopo le dichiarazioni di voto per annunciare le sue dimissioni. Il motivo è chiaro: l'irritazione sua e del partito per il quasi azzeramento di tutte le modifiche al testo apportate in commissione.




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