L'emendamento D’Alia oscura la libertà d’espressione.
venerdì 13 febbraio 2009
Internet. Venier(PdCI): “Con l’emendamento approvato al Senato al pacchetto sicurezza vogliono mettere la museruola a Internet. La norma è anticostituzionale” . Invadiamo di mail di protesta la Presidenza del Consiglio
“Il Senato, durante il voto al pacchetto sicurezza, ha approvato un indecente emendamento del Senatore Udc, Gianpiero D'Alia, che sferra un rozzo e violento attacco alla libertà di espressione e di opinione su internet. Il rischio è un’inaccettabile censura del web. L’emendamento, che obbliga i provider ad oscurare i siti per reati di opinione, su richiesta del ministero degli Interni, anche senza attendere l’esito dell’eventuale processo, è una mostruosità anticostituzionale che la dice lunga sul concetto di democrazia che alberga in questo governo".
"A tutela della libertà di espressione, invitiamo, perciò, il popolo del web a inviare e-mail di protesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, affinché si eviti di iscrivere l’Italia nel club dei Paesi a democrazia sempre più limitata”.
E’ quanto afferma Jacopo Venier, responsabile Comunicazione del PdCI.
COPIA E INCOLLA LA DICITURA
"NO ALLA MUSERUOLA AD INTERNET
W LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE"
OPPURE INVIALA AL SEGUENTE INDIRIZZO
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