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Incostituzionalità sospensione processi PDF Stampa E-mail
giovedì 26 giugno 2008

Sample ImageLicandro: Parere scontato

Era scontato che il Csm, desse parere di incostituzionalità a una norma che non solo paralizzerà il sistema giudiziario, ma che è l’esatta negazione di quella esigenza di sicurezza e di legalità richiesta dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Sospendere i processi per i reati puniti con meno di 10 anni di reclusione significa non dare giustizia a centinaia di migliaia di vittime e di reati che destano un profondo allarme sociale ed è sacrosanto il riferimento all’articolo 111 della Costituzione che parla di ragionevole durata del processo.

Tutto questo soltanto per sospendere un solo processo eccellente.

Del resto, che la Costituzione non stesse a cuore al centrodestra è ormai cosa nota perché in materia di giustizia in questi anni si sono perpetrati i peggiori scempi. Pensavamo che quei tempi fossero finiti, invece siamo punto e capo. E magari la norma sarà stralciata, perché è già pronto il lodo Schifani, e con esso l’insopportabile puzzo di inciucio. Sino a dove deve giungere il Pd per comprendere in quale gravissima situazione ha gettato l’Italia la linea veltroniana del dialogo, anche sulle cose indicibili?




  Commenti (1)
 1 in altre democrazie...
Scritto da Ercole, il 27-06-2008 12:13
In altri paesi e in altre democrazione anche solo uno dei capi di imputazione del caimano, per un presidente del consiglio porterebbe alla sua destituzione. Da noi invece il presidente del consiglio può delegittimare continuamente il potere giudiziario, possedere 3 televisioni e controllarne 6, e farsi le leggi su misura. Adesso tocca alla Costituzione Italiana, modello di sapiente equilibro dei poteri per la difesa dei diritti di ognuno. Provo orrore di come nel giro di un paio di mesi chi è stato mandato lì dalla maggioranza degli elettori dia riprova di solita furbizia profittando del potere concessogli. La Costituzione non si tocca... per chi ancora ci crede

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