L’OrSA denuncia il Governo e i vettori del trasporto pubblico alla Commissione Europea
lunedì 30 marzo 2009
Violazione dei diritti universali sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Unione Europea agli articoli 18, 39 e 42 del trattato. Firma la petizione.
L’OrSA Navigazione aderisce e sostiene la denuncia alla Commissione Europea per le omissioni del Governo Italiano e dei vettori del trasporto pubblico che da anni non garantiscono ai cittadini Siciliani e Calabresi il diritto alla continuità territoriale, alla mobilità e alla circolazione, diritti universali sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Unione Europea agli articoli 18, 39 e 42 del trattato.
L’art. 158 del trattato C.E. indica altresì fra i suoi obiettivi quello della coesione economica e sociale: obiettivo prioritario del legislatore comunitario è quello della promozione di uno sviluppo armonioso della Comunità, in particolare riducendo il divario trai livelli di sviluppo delle regioni meno favorite e insulari con l’adozione da parte degli stati membri di misure specifiche, volte a ridurre il più possibile la loro vulnerabilità e a creare delle vere pari opportunità tra queste Regioni e il resto dell’Unione.
I citati articoli sono chiaramente disattesi dal Governo Italiano e dai vettori pubblici del trasporto che concentrano ogni sforzo economico verso l’alta velocità del nord abbandonando al loro destino i cittadini Siciliani e Calabresi.
Per quanto esposto, l’OrSA Navigazione di Messina fa propria la denuncia redatta dall’avvocato Emanuela Scalia dello studio Legale Avv. Aurora Notarianni di Messina e s’impegna a sostenere ogni iniziativa a partire dalla raccolte delle firme necessarie.