Secondo il Ministro, quando il Colonnello Gheddafi espulse i nostri connazionali dalla Libia, fece restare i comunisti, in omaggio ai buoni rapporti con l’Urss.
Il 25 febbraio 2011, al TG3 delle 19, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa non solo ha smentito la presenza di italiani tra i mercenari di Gheddafi, ma, nel caso vi fossero, ha fornito una sua “acuta” spiegazione. Quando 42 anni fa, il Colonnello espulse i nostri connazionali dalla Libia, fece restare i comunisti, in omaggio ai buoni rapporti con l’Urss.
I mercenari, dunque, possiamo immaginarceli come arzilli vecchietti ultrasettantenni. Magari armati di “tromboni”, per la gioia del Ministro!
Nonostante si ridicola, l’affermazione di La Russa è un’interessante testimonianza di una propaganda che risale ai Comitati Civici e (SI PARVA LICET COMPONERE MAGNIS) non sarebbe dispiaciuta al Dott. Goebbels!
P.s. Qualcuno può spiegarci perché gli stessi soggetti quando sono al soldo degli Usa o dei paesi della Nato sono contractors e quando sono pagati dal Colonnello diventano mercenari?
A.S.
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