Il governo Berlusconi non solo non ha cancellato, come promesso, nessuna della presunte “67 nuove tasse di Prodi”, ma ha aumentato le aliquote delle imposte già esistenti, e ne ha creato anche delle nuove, come quella sui ricorsi al giudice di pace.
1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
3) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer). Costerà circa 100 euro a famiglia.
4) Aumento pedaggi austostrade Anas
5) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
6) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
7) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
8) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
10) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e “fai da te”
11) Aumento canone Rai
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Confermata l’ applicazione dell’ Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
14) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
15) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
16) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
17) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
18) Ministro Bondi ha inserito nel milleproroghe un emendamento volto ad aumentare di un euro il prezzo del biglietto del cinema. Sale parrocchiali escluse, ovviamente.
19) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative (che sicuramente si rifaranno sugli assicurati)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
Inoltre: Nel pacchetto presentato assieme al ministro Meloni, Berlusconi ha annunciato che sta “studiando un’imposta agevolata del 10% per 3 anni per i giovani che aprono un’attività”. Ebbene, quel regime agevolato del forfettario del 10% per i giovani esiste già da 10 anni. Fu introdotto dall’ Ulivo con la legge 388 del 2000.
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