|
Lo denuncia il segretario nazionale del Silp-Cgil, Federico Schillaci.
Circa 150 i poliziotti partecipanti all'assemblea che si è tenuta a Palermo nella sede della Questura. "Vogliamo sapere per quale motivo Salvatore Cuffaro, condannato in primo grado a cinque anni per avere favorito singoli mafiosi e dimessosi subito dopo da presidente della Regione siciliana, ancora oggi sia scortato da agenti della polizia dello Stato e sia tutelato alla stessa maniera del procuratore nazionale Piero Grasso e dei tanti magistrati che lottano ogni giorno contro Cosa nostra e rischiano la vita". Il mantenimento della scorta, sostiene il sindacalista, "crea confusione e disorienta l'opinione pubblica, che non capisce perchè un politico condannato per un reato grave, anche se bisogna attendere gli altri due gradi di giudizio prima di trarre conclusioni definitive, debba avere la scorta così come i magistrati e gli imprenditori che denunciano il racket del pizzo". Il SILP_CGIL chiede al governo "di fare chiarezza sulla vicenda e sul perchè viene mantenuta la scorta a Cuffaro sebbene non sia più il presidente della Regione". A scortare l'ex governatore sono gli agenti dell'ufficio speciale della polizia dello Stato, che si trova all'interno della sede della Presidenza della Regione siciliana. Nell'ufficio operano una sessantina di poliziotti, una decina dei quali impegnati nel servizio scorta, che spetta ai presidenti della Regione. L'ufficio di ps dipende direttamente dal ministero degli Interni.
|
- Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
- Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
- E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
- Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
- Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
|
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com All right reserved |