"Non ci può essere pace tra la vittima ed il carnefice, non ci può essere pace tra il popolo e i suoi massacratori." (Antonio Gramsci)
 
  :: La Federazione della Sinistra manifesterà contro il Governo Monti e le politiche europee   :: USA e Italia in Giordania a provare la guerra   :: IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA NANNI RICEVUTO CADE DAL PERO   :: AMMINISTRATIVE: PDCI, STRAORDINARIO RISULTATO DI ORLANDO A PALERMO   :: Brainjellying   :: BENI CONFISCATI: PDCI, AL GOVERNO E A CONFINDUSTRIA INTERESSA SOLO FARE CASSA   :: Di Paola rilancia il miliardario scudo anti-missili NATO   :: IMU, NON PAGARE SI PUO'!   :: Mafia e MUOS: parenti, amici o “passavamo per caso”?   :: Commemorato il 25 aprile italiano a Pinar del Río






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
RFI ABBANDONA LA SICILIA. E' SCIOPERO ! PDF Stampa E-mail
mercoledì 23 settembre 2009

Sample ImageSciopero Regionale Unitario di tutti i Ferrovieri Siciliani dalle ore 21 del 27 settembre alle ore 21 del 28 settembre

La ritirata di Trenitalia dalla Sicilia sarà reale con la cancellazione delle 8 coppie di treni a lunga percorrenza, 16 tra Intercity ed Espressi, la chiusura delle Officine manutenzione di Messina, Siracusa e Palermo, della Sala operativa di Palermo e di tutti gli uffici collegati e le stazioni,  la totale soppressione delle navi che traghettano i treni nello Stretto" e l’abbandono del trasporto merci su rotaia. La Sicilia è letteralmente scomparsa dal Progetto di produzione delle ferrovie e con la Sicilia tutti i treni a lunga percorrenza e il trasporto nello Stretto. Il Piano presentato non è più un progetto o una mera intenzione manifestata da Fs, è realtà. È la definizione, a partire dal prossimo dicembre, tra 4 mesi cioè, di tutte le tratte ferroviarie di Trenitalia che come mostrano efficacemente i grafici del piano di produzione si arrestano in territorio calabrese. La Sicilia, come per altro Fs andava annunciando da tempo, scompare, e insieme a lei tutti treni a lunga percorrenza che oggi collegano la nostra isola al resto del paese e scompaiono anche le officine, gli uffici, le stazioni, le navi. Migliaia di posti di lavoro cancellati, almeno 3000, la maggior parte dei quali a Messina. Un’apocalisse. La fine della mobilità nel nostro paese per come la conosciamo”. In questo sistema è evidente che delle 4800 unità di personale oggi impiegate da Fs in Sicilia ne resterà solo una minima parte” Dal momento che ciò di cui stiamo parlando non è un progetto a lungo termine ma il Piano trasporti presentato direttamente da Fs, vorremmo sapere di cosa si è parlato nei Tavoli politici romani e messinesi organizzati nei giorni scorsi. È evidente che qualcuno ha bluffato e volutamente negato o omesso. Di certo c’è solo il furto operato ai danni dei messinesi e dei siciliani che, nonostante gli annunci, le promesse, le prese di posizione dei nostri rappresentanti politici regionali e locali, vengono di fatto sbattuti fuori dal sistema paese, allontanati come un parente scomodo. Il Ponte sullo Stretto è fin oggi servito solo per affermare che sono stati stanziati i soldi per il mezzogiorno, anche se non ci sono neppure quelli. Nel Decreto anticrisi c’è scritto infatti chiaramente che l’utilizzo di quei fondi viene deciso da Tremonti sulla base della compatibilità di finanza pubblica. Come dire: solo dopo avere soddisfatto i bisogni del nord”. Tutti i sindacati ritengono non più procrastinabile una grande mobilitazione generale di tutto il mondo del lavoro e dell’intera cittadinanza. “Appare ormai evidente che non ci si possa più tirare indietro e che si debba andare alla mobilitazione generale di tutta la cittadinanza per la mobilità, le infrastrutture, lo sviluppo e il lavoro. Una mobilitazione sulla quale devono indistintamente spendersi i partiti e i loro dirigenti perché il tempo delle note scritte e delle telefonate amicali è evidentemente finito”

LO SCIOPERO NON E’ UNA SOLUZIONE DEFINITVA DEL MALE MA L’ADESIONE COMPATTA DEI FERROVIERI E’ NECESSARIA PER COINVOLGERE LA CITTADINANZA IN UNA GRANDE MOBILITAZIONE A DIFESA DELLA DIGNITA’ MERIDIONALE.




  Lascia il primo commento!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
Titolo:
Commento:

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >