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SDL Intercategoriale: Rilanciare il REFERENDUM contro la precarietà PDF Stampa E-mail
mercoledì 23 luglio 2008

Sample ImageLavoratori precari sempre più precari.

Dichiarazione di Fabrizio Tomaselli, Coordinatore nazionale SdL intercategoriale

La Commissione bilancio del senato, in sede di esame del Decreto Legge 112 del 2008 (la cosidetta Manovra estiva del Governo), ha approvato un emendamento che modifica la legge 368 (che regola i contratti a tempo determinato) e peggiora ancor di più le già pesanti variazioni apportate dal Decreto, così come era uscito dal Consiglio dei Ministri.

In pratica, mentre prima in caso di gravi e sostanziali violazioni della normativa per i contratti a tempo determinato era prevista la prosecuzione del rapporto di lavoro e la sua trasformazione in un normale contratto a tempo indeterminato, da domani il Giudice dovrà limitarsi a liquidare il danno in termini economici (da 2,5 a 6 mensilità).

Tale modifica ha valore retroattivo e si applicherebbe anche ai processi in corso o con sentenze di primo grado emesse. Inoltre questa modifica potrebbe pericolosamente essere estesa ad altre tipologie di contratti, come quello a somministrazione o a progetto.

Se questa modifica si sommasse a quanto già previsto dal Decreto Legge entrato in vigore il 25 giugno scorso che

non prevede di fatto più alcun limite all'assunzione di contratti a tempo determinato, tutto ciò diventerebbe gravissimo e farebbe ricordare il tentativo di modificare l'art. 18.

Anzi, questa misura è paradossalmente ancora peggiore perché condanna intere generazioni al precariato, senza alcuna possibilità legale di impugnare con soddisfazione le violazioni delle aziende.

Tutto ciò sta avvenendo nel più completo silenzio di Cgil, Cisl e Uil che invece trattano con Confindustria per modificare e peggiorare ulteriormente l'attuale sistema di contrattazione e per limitare ancor di più gli spazi della rappresentanza sindacale.

Ma anche nel silenzio di tutte le forze politiche !

SdL intercategoriale meno di un anno fa ha lanciato la proposta di REFERENDUM PER ABROGARE LE LEGGI SULLA PRECARIETA' e PER ELIMINARE IL MONOPOLIO SINDACALE DI CGIL, CISL E UIL.

I quesiti sono stati già depositati in Cassazione e la raccolta delle firme non è potuta partire a causa delle elezioni anticipate.

DA SUBITO RILANCIAMO QUESTI REFERENDUM E CHIEDIAMO A TUTTE LE FORZE POLITICHE E SINDACALI SANE DI QUESTO PAESE DI PARTECIPARE A QUESTA CAMPAGNA DI CIVILTA'.

Roma, 23 luglio 2008




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