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Contro lo smantellamento della scuola pubblica PDF Stampa E-mail
mercoledì 29 ottobre 2008

Sample ImageIl governo Berlusconi sta attaccando l’istruzione attraverso tre distinti provvedimenti con un unico obiettivo: distruggere la scuola pubblica!

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Il governo Berlusconi sta attaccando l’istruzione attraverso tre distinti provvedimenti con un unico obiettivo: distruggere la scuola pubblica!

8MILIARDI DI TAGLI: SCUOLE E UNIVERSITA' IN MANI PRIVATE!

Con il decreto legge 112/2008 (Decreto Tremonti) le università si trasformano in fondazioni, con la possibilità per i privati di entrare nei consigli di amministrazione, deciderne e gestirne il bilancio e inserirsi anche nelle questioni di ordine didattico; si tagliano poi 8 miliardi di finanziamenti alla scuola pubblica. Diecimila scuole sono pronte a chiudere e oltre 120mila saranno i licenziamenti tra personale ATA e docenti.

LA NUOVA (D)ISTRUZIONE: 5 IN CONDOTTA E OBBLIGO ABBASSATO A 14 ANNI

Con il decreto legge 137/2008 (decreto Gelmini) si introducono provvedimenti che sembrano usciti dal Libro Cuore: con il 5 in condotta gli insegnanti devono bocciare; nelle scuole medie inferiori si inseriscono i voti in decimi, in barba a cento anni di ricerche pedagogiche; il monte ore settimanale delle scuole elementari viene ridotto da 30 a 24; con un provvedimento da far accapponare la pelle, si abbassa l’obbligo scolastico a 14 anni.

FINE DELL'ISTRUZIONE PUBBLICA: SCUOLE-AZIENDE E INSEGNANTI PRECARI

Le risorse verrebbero attribuite a tutte le scuole, a prescindere dal fatto che siano pubbliche o private, in base al numero di alunni e a criteri di qualità e di eccellenza. Si passa dalle scuole di serie A, a quelle totalmente dequalificate, che non daranno alcun futuro agli studenti e nessuno sbocco lavorativo qualificato. Infine, gli insegnanti verrebbero ridotti aD uno stato di precarietà perenne e definitiva, trasformati in liberi professionisti che potranno lavorare nelle scuole dietro chiamata del dirigente scolastico per un periodo di tre anni, da rinnovarsi all’occorrenza. Il tutto in barba alla libertà di insegnamento.

OPPONIAMOCI TUTTI INSIEME, STUDENTI, DOCENTI, PERSONALE ATA E GENITORI, A QUESTO SCEMPIO!

30 OTTOBRE 2008 ORE 09.00 Piazza Cairoli (Messina)

FAI SENTIRE LA TUA VOCE!!!




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