"Non ci può essere pace tra la vittima ed il carnefice, non ci può essere pace tra il popolo e i suoi massacratori." (Antonio Gramsci)
 
  :: Fornero, non sei la benvenuta!   :: Partito degli "onesti". Ipotesi truffa ai fondi per editoria, a giudizio Ciarrapico   :: Martone raccomandò il figlio a Dell'Utri   :: REGGIO CALABRIA. L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SFRATTA LA POLIZIA DI STATO   :: CGA PALERMO ACCOGLIE LA RICHIESTA DEL GIORNALISTA ROSSELLINI   :: La filologia vivente di Antonio Gramsci   :: 91° Anniversario Partito Comunista - Intervento Orazio Licandro   :: Oliviero Diliberto: Un nuovo partito comunista per unire le forze a sinistra del Pd   :: "FORCONI" E "FORZA D'URTO". FGCI: ECCO CHI SONO   :: MILANO. IL PDCI INCONTRA I LAVORATORI DELLA JABIL






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
BARCELLONA P.G. : GARANTIRE LA LIBERA MANIFESTAZIONE DELLE IDEE E LA CRESCITA CULTURALE PDF Stampa E-mail
martedì 12 gennaio 2010
Sample ImageLa Biblioteca comunale, di fatto, è messa in condizione di non operare. Il Palacultura è a disposizione di pochi privilegiati.

A Barcellona Pozzo di Gotto le occasioni di crescita culturale, per i cittadini e, soprattutto, per i giovani, diminuiscono ogni giorno di più, e si rafforza, conseguentemente, il dominio della subcultura mafiosa.

Il Partito dei Comunisti Italiani denuncia alcuni fatti gravi ed indicativi di questa linea di tendenza. La Biblioteca comunale è costretta a non dare in prestito la maggior parte dei libri, perché l’ala in cui si trovano è stata dichiarata inagibile da parecchi mesi, senza che siano iniziati dei lavori per sistemarla.

Nel  contempo, il Consiglio provinciale ha varato il regolamento per la concessione dei locali del Palacultura, in base al quale chi voglia svolgervi manifestazioni politiche, culturali o di altro genere deve versare una cauzione di 200 euro e deve essere provvisto di assicurazione. Naturalmente questi limiti non valgono per le manifestazioni sponsorizzate dalle varie amministrazioni pubbliche. E’ questo un “escamotage” per impedire alle forze di vera opposizione politica e culturale di operare e di divulgare le loro idee tra la gente. Inoltre, il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini viene palesemente violato.

Il PdCI chiede che tali ostacoli alla libera manifestazione del pensiero, garantita dalla Costituzione, vengano immediatamente rimossi, che il Palacultura sia messo a disposizione di tutti, senza “pegni” da pagare, e che si proceda al più presto possibile ai lavori necessari per rendere agibile la sopra citata ala della Biblioteca comunale.

Antonio Bertuccelli, segretario della Federazione provinciale del PdCI

Giacinta Previte, segretaria del circolo “E. Berlinguer” zona tirrenica




  Lascia il primo commento!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
Titolo:
Commento:

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >